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La preghiera del
sommozzatore
Signore degli
abissi,
che segnasti i confini tra la terra e le acque,
che dotasti i pesci di pinne, gli uccelli di piume
e l’uomo d’intelletto e di volontà,
fa che il mio cosciente ardimento non sia vano,
ma sia degno della Tua grazia divina.
Con Paolo, Tuo Apostolo,
che conobbe tre volte i pericoli del mare
e che sempre salvasti affinché compisse la sua missione,
Ti prego di porgermi la Tua paterna mano,
come io prometto di porgere fraternamente la mia
a tutti coloro che si trovano in pericolo ed in pena.
Concedi, o Signore,
che Paolo mi sia vicino nelle immersioni,
conforto nelle imprese rischiose
e soccorso nelle strenue fatiche,
per la salvezza del corpo e dell’anima.
Così sia. |